Ciao a tutti, tornata!!!
Non ho scritto molto ma ho tanto osservato, ho letto, cucinato, servito e discusso circa il mio adorato cibo.
Vorrei parlarvi di galateo, di quel "buon" comportamento sociale che sarebbe tanto bello non perdere a tavola o comunque negli spazi condivisi con la gente come noi. Sono stata abituata a quelle regole fondamentali che contraddistinguono l'uomo dalla bestia fin da quando ero piccina picciò. Ringrazio mia mamma e mio zio per essere stati tenaci e intransigenti durante i pasti.
Non è facile "risistemare" il tutto quando siamo adulti, quando le nostre abitudini sono ormai incollate nel nostro cervello, nel reparto "manuale base del modus mangiandi". C'è chi non ha studiato o ancor peggio chi non ha comprato il libro: mooolto male! Parliamo di vita sociale e quindi rapporti interpersonali: una signorina al primo appuntamento con un uomo galante o un futuro im-probabile assunto a pranzo con un datore di lavoro prossimo alla valutazione. Voi non potete fare la figura del cagnaccio che non sa usare le posate o cose del genere. Io, con un tocco di piccante presunzione, mi avvalgo delle regole del galateo universalmente condiviso e riscrivo un sintetico ma corposo elenco di regole base per uscirne vincitori a tavola e non rischiare per lo meno un'orrenda figuraccia.
1- NON PROVOCATE RUMORI MOLESTI: non siate chiassosi, parlando ad alta voce soprattutto se siete soprani (per la donna) e bassi (per l'uomo), oppure spostando con forza le sedie per prendere posto.: dareste l'idea dell'invadenza anche se siete rispettosi dello spazio altrui. Il visitatore ideale del ristorante dovrebbe spostarsi nella sala evitando che i presenti si girino per vedere chi è arrivato, oppure, ancor peggio, che qualcuno alzi la voce con i suoi commensali per farsi ascoltare.
2-LA PREVARICAZIONE MASCHILE: quant'è brutto vedere una coppietta il cui l'uomo cerca di decidere tutto, il vino, il menù e soprattutto che parte per primo a ordinare il menù, un po' di galanteria.... su! Consultate la vostra lei e se volete stupirla decidete pure il vino ma anticipatamente!
3-USO E NON ABUSO DELLE POSATE: Su questo sono proprio rigida eh? Vedo ancora tanta gente che usa il cucchiaio per arrotolare lo spaghetto e per finire porta la bocca al boccone e non viceversa. Siamo nel "paese dello spaghetto" e non sapete mangiare gli spaghetti? Eh no! Inconcepibile! Io l'ho imparato a 5 anni! Siete ancora in tempo, anche se sarà difficile ottenere una performance perfetta.
Piccolo sotto punto :
3.1 USO DEL COLTELLO: non si strappa la carne per farne brandelli, la lama deve fendere la carne con la mano destra con un'impugnatura delicata, e si taglia la bistecca a piccoli passi, non a mò di samurai in 8 secondi lasciando nel piatto un pastone adatto a vostro figlio di 7 mesi.
4-RINFORZI VOLGARI SUI PIATTI: Se ordinate un piatto lo fate perchè vi ha convinti dal menù, giusto? Se il cuoco ha preparato quello stesso piatto, presumiamo, ce lo auguriamo, ce lo aspettiamo, che sia composto delle cose giuste, nè più nè meno,e allora non partite all'impazzata a cercare pepe, peperoncino, formaggi grattugiati, oli aromatici e quant'altro per arricchire la portata. L'unica cosa che fareste sarebbe rovinare quel povero piatto con un melting-pot di ingredienti buttati a caso come farebbe un bambino nel suo primo budino (di fango). Fidatevi e fatevi affascinare dall'opera preparata apposta per voi!
5-I TIRCHI non vadano al ristorante: evitate le scene pietose in cui sperate che l'altro paghi mentre tergiversate in panne vicino alla cassa. Purtroppo ho visto spesso chi ha cercato una toilette prima di pagare, chi riceve una telefonata mentre il gestore formula il conto. Per evitare simili figuracce da omini stabilite subito se volete pagare "alla romana" oppure tacete e pagate senza indugiare.
Qualcuno si sarà sentito preso in castagna, qualcun'altro riderà. Perdonate la mia rigidità ma sono cresciuta in un ristorante, deformata....ma informata!!!
Chi vuole portarmi a cena? ;-)

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